REGOLAMENTO INTERNO
(clausole associative)

 
ART. 1 - Ammissione Nuovi Soci
L’AIN, Associoazione Italiana per la Naturopatia è un’associazione di categoria che raggruppa naturopati in possesso di un titolo di avvenuta formazione (associati ordinari); titolo rilasciato da un istituto di provata serietà e qualificazione attraverso la valutazione dei programmi didattici, del corpo docente e delle ore necessarie per il raggiungimento di un’adeguata formazione. Inoltre raccoglie naturopati in via di formazione (associati ordinari aspiranti).
Requisiti per l’ammissione

a) i naturopati provenienti dalle scuole associate alla FENAI sono ammessi di fatto previa presentazione di:
- domanda di ammissione a socio ordinario;
- dati anagrafici, residenza e fotocopia di un documento d’identità;
- copia autenticata del certificato rilasciato dalla scuola di naturopatia di provenienza;
- copia di altri eventuali certificati di studi in discipline non complementari ed energetiche;
- fotocopia autenticata del diploma di studi secondari e universitari;
- certificato penale;
- 2 fototessere;
- conoscenza e sottoscritta accettazione del regolamento interno, dello statuto e del codice deontologico.
- conoscenza sottoscritta che l’A.I.N. ha aderito alla FENAI (Federazione Nazionale per la Naturopatia) presso la quale é istituito il Registro Nazionale Naturopati (R.N.N.);
- le modalità di ammissione al R.N.N. saranno comunicate tramite circolare della FENAI stessa.

b) i naturopati provenienti da altre scuole, non aderenti alla FENAI, dovranno presentare domanda d’ammissione a socio ordinario  (corredata della documentazione come al punto (a) unitamente alla domanda di ammissione ad un colloquio da sostenersi di fronte ad una commissione di docenti prima di essere  ammessi come soci.

c) Potranno presentare domanda di ammissione al colloquio preliminare l’ammissione e socio ordinario anche quei naturopati autodidatti che esercitano la professione da almeno 10 anni in modo continuativo. I suddetti dovranno allegare i documenti di cui al punto 1, l’attestazione d’iscrizione all’ufficio iva da almeno 10 anni.

d) Modalità del colloquio: sarà fissata una data annuale per i colloqui di ammissione a soci. Il candidato dovrà allegare alla documentazione richiesta ai punti b e c copia del versamento pari a Euro 130,00. Il colloquio dovrà la formazione base del candidato e sarà seguito da una prova pratica attestante l’approccio al cliente del candidato stesso. La commissione potrà chiedere delle integrazioni obbliatorie presso scuole associate FENAI.

 

ART. 2 - Quote Associative
a) il candidato a socio ordinario, riconosciuto idoneo dal consiglio direttivo, essendo a conoscenza dello statuto, del regolamento interno e del codice deontologico dell’AIN, è tenuto al versamento di Euro 70,00 annui entro il 31/03 di ogni anno.
b) I soci ordinari aspiranti (definiti nello statuto) sono tenuti ,al versamento di Euro 30,00 annui entro il 31/03 di ogni anno.
c) Possono essere definiti soci sotenitori persone fisiche, aziende, enti, che desiderano sostenere le finalità perseguite dall’AIN. Essi sono tenuti al versamento di una quota annuale che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione. Le aziende soci sostenitori avranno diritto ad esporre i loro prodotti in occasione di convegni o manifestazioni promossi dall’AIN nonché all’inserzione del marchio nei depliant dell’AIN.
d) Gli associati onorari sono proposti per meriti di chiara fama nell’ambito della Naturopatia. Nel corso del primo anno (anno 2002) i soci onorari possono essere proposti dai soci fondatori. Negli anni sucessivi ogni aspirante socio onorario dovrà essere proposto da almeno tre soci fondatori o ordinari al Consiglio di Amministrazione che delibererà in merito.
e) A seguito del pagamento della prima quota associativa stabilita, l’associato riceverà dalla segreteria dell’AIN la tessera associativa. Negli anni successivi, a seguito del rinnovato versamento della quota associativa, l’associato riceverà dalla segreteria dell’AIN il bollino attestante l’avvenuto rinnovo da incollare nell’apposita casellina riportata sulla tessera.

ART. 3 - Morosità
L’associato che non rinnoverà l’iscrizione all’AIN antro il 31/03, nonostante il sollecito inviato dalla segreteria dell’AIN tramite raccomnadata con ricevuta di ritorno, perderà di fatto ogni diritto riservato agli associati. Il medesimo potrà successivamente rinnovare l’iscrizione ripresentando l’apposita domanda al consiglio di amministrazione dell’AIN.

ART. 4 - Dimissioni
L’associato può decidere di recedere presentando le proprie dimissioni a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, chiedendo espressamente di essere depennato dal libro soci.

ART. 5 - Convocazione del Consiglio di Amministrazione
La convocazione sarà richiesta dal Presidente, dal Vicepresidente o da un Consigliere per deliberare su questioni di ordinaria o straordinaria amministrazione presso la sede di Urbino oppure presso la sede dei corsi di Rimini, o altra sede concordata tra i membri del cosiglio stesso. Per deliberare sull’ammissione di nuovi soci è sufficiente la presenza di tre membri del Consiglio Direttivo di cui uno deve essere il Presidente o il Vicepresidente, previa comunicazione del nome dei candidati soci a tutti i membri del consiglio di amministrazione tramite e-mail o fax. I consiglieri assenti potranno inviare il loro assenso via e-mail o via fax. Allo stesso modo si potrà procedere per deliberare su questioni di ordinaria amministrazione.

ART. 6 - Convocazione dell’Assemblea dei Soci
La convocazione dell’assemblea dei soci sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione può essere eseguita tramite comunicazione agli associati via e-mail o fax. Gli associati impossibilitati a partecipare possono invare via e-mail o fax, delega ad un altro associato di loro fiducia. Ogni associato non può avere più di tre deleghe.

ART. 7 - Provvedimenti disciplinari
L’associato che ha scelto di aderire all’AIN deve aver preso atto dello stauto, del regolamento interno e del codice deontologico. Pertanto qualunque comportamento non coerente con quanto stabilito negli stessi e convenuto dall’associato al momento della richiesta di ammissione all’AIN, potrà incorrere nei provvedimenti discipinari. Il comportamento non deontologico di un associato potrà essere segnalato al Consiglio di Amministrazione da uno o più soci ordinari, o da clienti dello stesso o da colleghi.

Nel confronto degli associati possono essere adottati i seguenti provvedimenti disciplinari:
a) Il richiamo verbale,
b) L’ammonizione,
c) La censura
d) La sospensione temporanea dall’Associazione,
e) La cancellazione dal libro soci,
f) La radiazione dal libro soci.

1 - I provvedimenti di cui alle lettere a, b, c , d, sono pronunciati con delibera consiliare conseguente ad una inadempienza relativa alle norme statutarie, codice deontologico e regolamento interno.
2 – La cancellazione dal libro soci è pronunciata dall’ufficio nei casi di condanna, in seguito a sentenze definitive, ad una pena superiore ai due anni di reclusione per reati riguardanti la fede pubblica, la moralità pubblica ed il buon costume, nonché contro le persone, esclusi i reati colposi.
3 – La radiazione è pronunciata, previa istruttoria, nei confronti degli associati che si rendono colpevoli di grave violazione verso l’ordinamento professionale, ovvero da nuocere al decoro e al prestigio dell’intera categoria professionale.


ART. 8 - Servizi per gli associati
L’AIN garantisce agli associati:
a)
l’impegno nella difesa della categoria;
b)
aggiornamento sull’iter legislativo in corso;
c)
l’organizzazione di corsi di aggiornamento da parte dell’AIN stessa e della Federazione cui l’AIN aderirà;
d)
patrocinio legale: 1- per consulenze di interesse generale per le categorie saranno garantite tramite l’intervento diretto attraverso la segreteria dell’AIN; 2- per eventuali controversie e denunce di carattere civile/penale si propone una convenzione con un avvocato specialista in materia, a tariffa preferenziale.
e)
Assistenza asscicurativa tramite convenzione a tariffa preferenziale con compagnia assicurativa concordata;
f)
L’associato potrà richiedere alla segreteria dell’AIN tutte le informazioni necessarie per operare entro la legalità e non incorrere in abuso di professione.

ART. 9 – Adesione alla Federazione
L’AIN, accertatasi che lo statuto, il regolamento interno e il codice deontologico non sono in contraddizione con quelli della FENAI, ha aderito a qest’ultima per affinità di intenti e per raggiungere la massima trasparenza e il maggior livello di professionalità. L’adesione alla FENAI é indispensabile per acquisire un maggior potere contrattuale nei confronti degli organi dello stato per rivendicare e garantire i diritti e gli interessi della categoria stessa.

ART. 10 - Autonomia dell’AIN
L’adesione ad una Federazione Nazionale non esclude l’autonomia operativa dell’AIN in termini di aggiornamenti o iniziative a favore degli associati, purché questi rientrino nelle norme statutarie.
L’AIN in quanto fondata da Naturopati in possesso del certificato rilasciato dalla Scuola Italiana di Naturopatia - Istituto Medicina Naturale di Urbino, promuove o riconosce il rilascio di un Patentino di Riconosciuta Qualificazione professionale in Naturopatia (P.N.). Il P.N. verrà rinnovato annualemente a conclusione di ciascun corso di aggiornamento.
Lo scopo è quello di garantire la formazione continua in Naturopatia. Ogni professionista ha l’obbligo di curare con continuità l’aggiornamento della propria formazione professionale. In ambito federativo verranno determinate le conseguenze della violazione dell’obbligo di aggiornamento professionale, fissando il numero minimo di crediti per anno solare. L’attività di aggiornamento é libera e organizzata in base alle direttive  federative. In ogni caso  l’organizzazione dei corsi da parte dell’AIN non costituisce esercizio di attività commerciale.

Organizzazione
Comitanto responsabile costituito da: Presidente dell’AIN, Direttore dall’Istituto Medicina Naturale, Direttore scientifico dell’Istituto Medicina Naturale, un docente naturopata di accertata conoscenza in materia di naturopatia, due rappresentanti del comitato consultivo dei naturopati e due soci aspiranti ordinari.

Comitato Consultivo: uno o due rappresentanti per ogni anno di corso dei naturopati in possesso del certificato della Scuola Italiana di Naturopatia.